Dove siamo
Bovino è un piccolo borgo dalle
origini antichissime che offre ai visitatori un’atmosfera incantata e fuori dal
tempo. Arroccato sull’estremità meridionale del Subappennino Dauno, gode di una
posizione strategica che ha dato al paese una grande rilevanza storica.
Le sue origini sono antichissime; fu municipio romano e si narra che il condottiero Annibale si sia accampato nei pressi di “Vibinum”. Importanti testimonianze dell’età romana sono i reperti custoditi nel Museo Civico e i resti dell’acquedotto. Crollato l’impero romano, Bovino fu più volte distrutta e ricostruita ad opera di diversi popoli, tra cui i Normanni di Drogone, del quale resta l’imponente torre del Castello ducale.
Dopo aver subito diverse dominazioni Bovino divenne stabilmente ducato sotto la famiglia dei Guevara di Spagna, che fecero del castello una ricca ed elegante dimora, vivace centro culturale che ospitò numerosi illustri personaggi, tra cui Torquato Tasso, Maria Teresa d’Austria, Papa Benedetto XIII, Giovan Battista Marino.
Dal X secolo Bovino fu sede
episcopale: ciò testimonia la sua storica centralità non solo dal punto di
vista politico, ma anche dal punto di vista religioso.
Simboli della vita religiosa del paese sono il Duomo, magnifico esempio di architettura romanica, ed il santuario di Valleverde, meta di pellegrinaggi in onore della Madonna.
Il pregio del centro storico è valso alla nostra città l’inserimento tra i Borghi più belli d’Italia. L’ambiente sereno e familiare rende Bovino il posto ideale per chi per motivi di studio, di lavoro o per curiosità ed interesse personale vuole avvicinarsi allo studio dell’italiano o approfondirne la conoscenza, trascorrendo contemporaneamente una vacanza lontana dalle metropoli e dal turismo di massa.
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